La «casa del rock» firmata Hogan trasforma la chitarra in una borsa

Le modelle sono eroine da fumetto futuristico. E il giubbino è da star

da Milano

«Welcome to the Hogan House of Rock». Benvenuti nella casa del rock firmata Hogan, la casa fumetto disegnata da un artista di Los Angeles su idea di Emanuele Della Valle. Creatività italiana mescolata all’inventiva futurista d’oltreoceano. Un mix effervescente di colori e suoni da cui nascono Shalimar e Mimi, le eroine delle appassionanti vignette, e Guitar, la nuova versione della borsa Hogan, ispirata alla cassa armonica di una chitarra, ormai legata a doppio filo con il mondo del rock. La storia è semplice ma appassionante e testimonia quanto la moda vada a braccetto con l’arte in ogni sua forma. La giornata delle due bellezze, una mora e una bionda, si svolge in un’immaginaria metropoli del futuro, alla caccia disperata di due biglietti per il rock & roll event organizzato nella casa del rock di Hogan. Non solo trovano i preziosi biglietti ma, una volta dentro, si buttano a capofitto nell’eccentricità di ciò che offre il mitico pianeta Hogan. Sorprese a non finire tra cui 13 versioni della Guitar Bag limited edition, legate a leggendarie icone del rock. Dai Pretenders a Bob Dylan ai Beatles fino ai Rolling Stones passando per i Velvet Underground. Tradotto in borse tutto questo significa pezzi che si contraddistinguono in combinazioni diverse di materiali sofisticati e pellami pregiati.
E poi otto giubbotti da avere a tutti i costi. Un rock metropolitano per la giacca che non poteva che chiamarsi Guitar. Si perdono gli occhi in quella di pelle metallizzata oro a effetto cristallo con bagliori di luce riflessi nei dettagli di vernice specchiata. Abbagliante. Ma sei una vera rock star anche con quella di camoscio o di nappa profilata di vernice nera o trapuntata e ricamata o con inserti di pony rasato o stampa pitone. Da vera dura.