La casa del single? In centro storico e superaccessoriata

Uno studio della Gabetti fotografa un mercato particolare

Monocale superaccessoriato, alta tecnologia con cablatura e padellone. Naturalmente in centro storico e possibilmente con vista sulla città. Così una ricerca della Gabetti Property Solutions (assieme a Value Lab) fotografa le scelte immobiliari dei single italiani e, in particolare, dei romani che da poco stanno avvicinando i milanesi, da sempre capoclassifica in quanto a numero in Italia.
«Si cercano - spiega Guido Lodigiani dell’Ufficio Studi Gabetti - immobili funzionali situati ai piani alti, con una distribuzione ottimale dei vani e delle superfici senza spazi inutili, principalmente dei monolocali».
I single (che nella capitale occupano una quota di mercato del 21 per centro del totale degli acquirenti di immobili) spendono mediamente dai 140 ai 200mila euro per comprare casa. I più abbienti puntano ai bilocali di 55-60 metri quadri. Poi generalmente aggiungono circa 100mila euro per avere la camera in più. La soluzione più comune è comunque quella con il cucinotto o la cucina a vista. Le dotazioni dell’immobile sono generalmente di alto livello. Sono molto in voga le soluzioni cablate con predisposizione per l’aria condizionata. E tra le irrinunciabili necessità c’è naturalmente la porta blindata. Balconi e terrazzi sono richiesti da chi ha animali domestici. Le zone preferite sono naturalmente il centro storico con il 13 per cento del totale seguite dalle zone attorno a viale Castro Pretorio-Policlinico con l’8 per cento. Per zone di pregio le quotazioni di mercato sono comunque alte. Con i picchi di via dei Condotti che va da un minimo di 12mila euro al metro quadro a un massimo di 18. Da città a città alcune specificità cambiano, ma tratti comuni delle richieste dei single sono le zone ben servite dai mezzi e le aree universitarie, dinamiche con molteplici attività di ristorazione a buon prezzo.
E quando i single sono studenti universitari occorre tenere presente che non sempre sono proprietari di una macchina o comunque non ne hanno la disponibilità, quindi la facile accessibilità a zone centrali e alle sedi delle facoltà diventa fondamentale. Nella capitale, in particolare, la composizione dei single residenti è estremamente diversificata, bisogna considerare la percentuale di stranieri presenti per motivi turistici, lavorativi o religiosi, le richieste di residenze legate al settore pubblico e ministeriale, la Rai e il suo indotto, oltre ai tanti studenti che vengono a Roma, soprattutto dal centro-sud.