La casa vale di più? «Batosta» di Natale per 16mila milanesi

Brutte notizie in arrivo per 16mila milanesi che possiedono un’abitazione, un negozio o un ufficio in centro. L’immobile in cui hanno investito potrebbe cambiare categoria e quindi anche le imposte dirette e i tributi diventerebbero più salati. L’agenzia del territorio sta ultimando le operazioni di revisione catastale prevista dalla Finanziaria 2005 ma facoltative. Nell’arco del 2009 gli accertamenti potrebbero riguardare 60mila persone e si snoderanno tra la zona del Duomo, di via Torino, del quadrilatero della moda, della Scala.
Su tutte le furie Assoedilizia e Confedilizia che annunciano la linea dura. Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, ha pronto nel cassetto un ricorso contro la delibera del ’98, sotto la giunta Albertini, che ha suddiviso la città in microzone. «È un’operazione iniqua e illegittima - sostiene - è discriminante perché non vengono colpiti tutti, ma solo alcuni». Milano è tra i pochissimi Comuni che ha scelto di procedere con gli accertamenti.