Casa Vianello torna in prima serata e Forum raddoppia

da Milano

Intrattenimento «senza parolacce», programmi di divulgazione in prima serata, moltissimi film. Queste le linee guida della primavera di Rete 4, «la nostra cara vecchia tv, che tanto ricorda la Rai dei primissimi anni», come l’hanno definita Mike Bongiorno (coinvolto dall’amico Fiorello, nel bel mezzo della conferenza stampa, nell’ennesimo scherzo telefonico) e il direttore di rete Giancarlo Scheri presentando il nuovo palinsesto. Il migliore, il quiz di Mike, tornerà il 22 marzo. «Alzeremo il livello dei concorrenti coinvolgendo gli studenti universitari», spiega il presentatore. «E faremo in modo di chiudere non più tardi delle 23.15. Un buon quiz deve durare al massimo due ore». Per restare all’intrattenimento, grande ritorno di Sandra e Raimondo: domani in prima serata vedremo tre episodi inediti di Casa Vianello, che poi traslocherà alla domenica pomeriggio. E ancora, Emanuela Folliero farà ripartire il pullmino di Stranamore il 23 gennaio. «Ci consideriamo il primo reality della tv italiana. Con i nostri inviati Costantino, Marco Balestri e Alessia Mancini, cercheremo storie d’amore appassionanti».
La Folliero continuerà anche a presentare i Bellissimi di Rete 4, il ciclo di film in seconda serata molto caro al direttore Scheri, il quale sottolinea: «Siamo l’unica tv generalista che punta sui film. Ne mandiamo in onda 1.300 all’anno. Ce lo possiamo permettere perché abbiamo fidelizzato il nostro pubblico con una serie di appuntamenti. Oltre ai Bellissimi, ci sono i classici del cinema al pomeriggio e poi le prime visioni». Non mancheranno le serie americane, da 24 a Traffic a Monk. Per la divulgazione, oltre a La Melaverde di Edoardo Raspelli e Gabriella Carlucci, e Pianeta mare di Tessa Gelisio, vedremo in prima serata nuove puntate di Vite Straordinarie di Elena Guarnieri. Novità anche nel campo dell’informazione. L’antipatico di Maurizio Belpietro, dedicato ai temi d’attualità, andrà in onda alle 19.35 dal lunedì al venerdì, ma è probabile che resti anche l’attuale fascia di seconda serata. Ed è confermata Tempi moderni, la trasmissione condotta da un’Irene Pivetti insolitamente mansueta: «Io amo la tv calda dove c’è conflitto, mentre Tempi moderni è fatta di inchieste e reportage. Al pubblico piace e io mi sono adattata, un po’ a malincuore, dicendo addio anche ai miei amati capelli a spazzola». Per la tv di servizio, rivedremo Vivere meglio di Fabrizio Trecca e verrà premiata con un doppio appuntamento, alle 11.35 e alle 14, l’immortale Forum di Rita Dalla Chiesa: «Un programma leader della tv generalista italiana - dice Scheri - nella sua fascia non lo batte nessuno».