Casa Visconti in via Pincherle: «Serve intesa Comune-Regione»

«I problemi della gente vanno affrontati con la gente e tra la gente», esordisce Marco Visconti, neodelegato all’Emergenza abitativa e presidente della commissione Politiche abitative del Campidoglio. Ieri Visconti ha incontrato gli abitanti di via Pincherle «direttamente a casa», per presenziare alla seduta di Commissione «in campo» tra chi da mesi vive una situazione di disagio e insicurezza abitativa. Risultato dei lavori, l’impegno da parte del delegato a formulare, con il sindaco e con l’assessore competente, una strategia operativa in vista della riunione del 3 marzo in prefettura. Obiettivo, un’intesa tra Comune e Regione per accordare un’offerta d’acquisto dello stabile che permetta il passaggio della proprietà all’Ater, poiché la vendita a terzi del proprietario attuale metterebbe invece a rischio sfratto le 120 famiglie residenti.
Un modo concreto di superare le polemiche che in questi giorni stanno infervorando l’animo dell’opposizione sul tema. «Invece di politicizzare il problema della casa, ritengo più opportuno arrivare a uno sforzo comune di tutte le istituzioni al fine di garantire una politica chiara e condivisa», spiega Visconti. «La giunta Alemanno sta lavorando per affrontare e risolvere l’emergenza abitativa con soluzioni che prevedono, tra le altre, l’housing sociale. Veltroni ha fatto davvero poco in questo senso, tanto che nel Prg non era prevista nemmeno un’area destinata a edilizia economica e popolare. Mi auguro, dunque, che finiscano le polemiche e che Regione, Provincia e Comune possano collaborare su un problema così importante». Sulla stessa scia il consigliere di An Lollobrigida, in merito alle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Casa, Mario Di Carlo, riguardo alla necessità di costruire nuovi alloggi popolari. «Di Carlo tenta di mettere in difficoltà l’amministrazione capitolina chiedendo l’immediata disponibilità di aree che Veltroni e la giunta di centro sinistra non avevano inserito nel Prg. È patetico il tentativo di strumentalizzare l’emergenza abitativa resa drammatica negli ultimi anni proprio dall’ex sindaco Veltroni e dalle inadempienze della giunta Marrazzo».