Casablanca, due kamikaze si fanno saltare in aria

Casablanca - Si è fatto saltare in aria il terrorista sfuggito questa mattina all'operazione della polizia marocchina nell'ambito delle indagini sul commando che il 12 marzo scorso aveva compiuto un attentato in un internet cafè di Casablanca. Lo afferma l'emittente televisiva al Jazeera, riferendo di una forte esplosione avvertita nella città marocchina. Nell'operazione odierna della polizia due terroristi del gruppo sono rimasti uccisi. Il primo attentatore del gruppo è stato ucciso dai poliziotti, mentre il secondo si è fatto saltare in aria prima della cattura. Il terzo componente del commando, quello che si è fatto esplodere pochi minuti fa, era ricercato nel quartiere Fida di Casablanca.

Secondo quanto riferito dalle fonti, la polizia, impegnata nelle ricerche di 12 presunti attentatori dall'11 marzo, in un primo momento aveva pedinato due presunti attentatori nel quartiere di Fida e, quando gli agenti hanno ucciso uno dei due, l'altro ha innescato l'esplosivo e si è fatto saltare in aria. Il terzo presunto attentatore, si è fatto saltare in aria successivamente a pochi isolati di distanza da dove è avvenuto il raid. Secondo la polizia gli attentatori avrebbero iniziato a indossare cinture di esplosivo tutti i giorni, in modo da farsi esplodere pur di non essere catturati vivi. Al momento non si hanno altri dettagli sull'accaduto e non si sa se i presunti attentatori stessero progettando un attentato.

Fonti delle forze di sicurezza marocchine avevano riferito lo scorso mese che alcuni presunti attentatori avevano pianificato attentati contro alcune navi straniere nel porto di Casablanca e in altri luoghi del paese, tra cui alcuni alberghi di Marrakech e Agadir. Ma il piano era stato sventato con l'arresto di più di 40 persone, la maggior parte provenienti dai quartieri poveri di Casablanca. Il Marocco si trova a dover affrontare la minaccia del terrorismo islamico dal 2003, quando 13 attentatori kamikaze si fecero esplodere nel centro di Casablanca uccidendo 32 persone.