Casale eletto a congresso Non può essere rimosso da incontri clandestini

Spettabile «il Giornale», sulla cronaca di Genova del 9 luglio è stato dato ampio risalto all’iniziativa di un ristretto numero di simpatizzanti di Forza Italia (si parla di una cinquantina di persone) che avrebbero fortemente contestato l’operato del professor Giuseppe Casale, attualmente alla guida del partito a Genova, e proposto la sua sostituzione con Pasquale Ottonello presidente della Circoscrizione Medio Levante.
Come iscritto a Forza Italia sin dalla sua originaria costituzione in Club ritengo indegno e biasimevole l’aver organizzato questo incontro clandestino, avente il solo scopo di criticare e rimuovere dal suo incarico una persona degna della massima stima quale l’emerito professore universitario Casale.
Vorrei ricordare a questo sparuto manipolo di dissidenti che la base di Forza Italia, essendo ben più ampia della loro rappresentanza, potrebbe non condividere la candidatura da loro proposta.
Se, come essi affermano, non esiste un collegamento fra un partito e la realtà cittadina, si apra pure un pubblico dibattito tra gli iscritti alla presenza dei soggetti istituzionali e sia la maggioranza a proporre un eventuale nuovo candidato coordinatore.