Casalesi, guerra tra clan trovati altri due cadaveri

Ancora guerra di camorra. In un burrone vicino a Caserta sono stati trovati due cadaveri di affiliati al clan dei casalesi. Alla base degli omicidi, probabilmente, un conflitto tra diverse fazioni

Caserta - Due cadaveri sono stati trovati in aperta campagna in un burrone, oltre il guard rail della strada statale Nola-Villa Literno, vicino all’uscita di Gricignano. I corpi sono di Modestino Minutolo, 25 anni, e Giovanni Battista Papa, 40 anni, entrambi di Grazzanise, nel casertano, considerati dagli inquirenti affiliati al clan dei Casalesi, la cui scomparsa era stata denunciata, insieme a quella di Francesco Buonanno, 40 anni, venerdì scorso.

Buonanno ucciso ad accettate Due giorni dopo, il cadavere di Buonanno è stato rinvenuto; l’uomo è stato ucciso da un colpo di accetta in testa e con due colpi pistola. Il caso di "lupara bianca", per gli inquirenti, ha come possibile pista di indagine o un conflitto interno alla fazione del clan che fa capo a Francesco Schiavone per la spartizione di zone in cui effettuare estorsioni, oppure una vendetta per l’omicidio di Antonio Salzillo, nipote del boss Antonio Bardellino, ucciso il 6 marzo scorso. Sul luogo del ritrovamento dei cadaveri la Squadra Mobile di Caserta.

Guerra tra fazioni La Squadra Mobile sta vagliando la posizione di due affiliati del clan dei Casalesi, fazione Schiavone, nell’ambito delle indagini sul caso di lupara bianca che ha visto in queste ore il ritrovamento dei cadaveri di Modestino Minutolo e Giovanni Battista Papa. Secondo quanto si è appreso, i due potrebbero avere responsabilità nel duplice omicidio, che sarebbe maturato nell’ambito della spartizione delle attività estorsive del clan nel territorio di Grazzanise e Santa Maria La Fossa. Negli uffici della Questura sono stati portati Roberto Vargas, fratello di Pasquale, esponente di spicco del clan, e Francesco Della Corte.