Casaletto, ancora un deragliamento del tram 8

Nuovo incidente per il tram 8. Dopo lo scontro di martedì scorso tra due vetture, provocato dal mancato funzionamento di uno scambio elettronico, ieri un convoglio è deragliato al capolinea di Casaletto. Il tram stava girando intorno all’anello per riprendere servizio, quando improvvisamente un carrello è uscito dai binari. Fortunatamente a bordo del convoglio non c’erano passeggeri. La circostanza più strana è che la notizia del nuovo deragliamento è stata diffusa solo dall’agenzia «Il Velino». Nessuna altra agenzia di stampa ha dato conto dell’incidente, forse perché all’Atac erano troppo impegnati a pubblicizzare le notizie riguardanti le «navette» per le spiagge che entreranno in servizio venerdì prossimo. Inutili si sono rivelati i nostri tentativi di saperne di più, se non altro perché trattandosi del secondo deragliamento dello stesso tram in due giorni, forse era il caso che l’azienda dei trasporti fornisse informazioni dettagliate, magari per rassicurare gli utenti. Invece, niente. Sulla vicenda è calato un muro di silenzio. Il personale dell’Atac presente sul posto ha detto al nostro cronista di non essere autorizzato a fornire informazioni alla stampa.
La stessa cosa era accaduta ieri mattina per una serie di rallentamenti sulla linea A della metropolitana provocati - sembra - dai lavori in corso in corrispondenza della fermata Marconi. Anche per quest’ultima circostanza ci risulta difficile riferire con divizia di particolari, perché Met. Ro. non ha diffuso alcun comunicato.
Ma c’è chi non riesce a ingoiare certi rospi. «Francamente adesso è troppo. A distanza di 24 ore dall’ultimo botto c’è da registrare un nuovo problema con deragliamento del tram numero 8 proprio al capolinea di Casaletto, dove è già avvenuto in passato con gravi conseguenze per i passeggeri». Fabio Desideri, capogruppo della Dc alla Regione, prova a rompere il muro del silenzio. «Martedì - prosegue Desideri - uno scambio non ha funzionato innescando un incidente fra due tram 8, con conseguente deragliamento. Domanda: il Campidoglio ha individuato la causa del malfunzionamento? Perché, in caso negativo, ci troveremo di fronte a un fatto grave. La linea, infatti, nel tardo pomeriggio di martedì è stata ripristinata, ma ci chiediamo, anche e soprattutto alla luce del deragliamento di ieri, con quali garanzie in merito alla sicurezza». «C’è da aggiungere - dice Desideri - che da giorni la sede tranviaria dell’8, salita Gianicolense, è oggetto di lavori serali di manutenzione, con relativa sospensione del servizio su rotaia e sostituzione con bus navette». «Oltre ai vari casi noti di incidenti che hanno interessato i tram romani, primo fra tutti proprio il famigerato 8, un analogo scontro a quello di ieri - ricordato l’esponente Dc - è avvenuto al nodo di Porta Maggiore l’11 settembre del 2001, poco dopo il crollo delle torri gemelle. I feriti furono numerosi». «E ora attendiamo spiegazioni urgenti da parte del Campidoglio - conclude Desideri - I problemi esistono, è evidente, ma devono essere individuati e risolti, a garanzia della sicurezza dei passeggeri. Auspichiamo che il sindaco non allontani le responsabilità, come ha già fatto altre volte, e faccia chiarezza sulle proprie e su quelle dell’amministrazione».