Casalinghe disperate si consolano cucinando sul web

Una ricerca di Esperta, bottega gastronomica on line, rivela che le italiane hanno sempre meno tempo a disposizione, ma si aggiornano continuamente sulle nuove tecnologie e mettono in rete valanghe di ricette<br />

aPrima era solo una supposizione, ora – pare – è quasi una certezza: una donna su tre sforna ricette su internet.

La nuova passione. Le italiane, che ammettono di avere sempre meno tempo a disposizione, si aggiornano continuamente sulle nuove tecnologie e, abbandonando i consigli delle mamme e delle nonne, si affidano alla rete per imparare a cucinare. Sembra questo, almeno, il quadro che emerge dalla ricerca più recente condotta da Esperya, la bottega enogastronomica online che “vanta” un assortimento particolarmente ampio di cibi e bevande di qualità. Ebbene, l’istituto specializzato ha voluto monitorare le abitudini di oltre 5mila “internauti”, mettendo a confronto i risultati con i dati ufficiali (Istat, Forrester Research, Osservatorio e-commerce del Politecnico di Milano). «Con meno tempo disponibile, limitata esperienza, ma con tanta voglia di rivalsa verso chi le accusa di non saper più cucinare - dichiara Ercole Gattiglia, amministratore delegato di Esperta -, le donne italiane si affidano a internet, anche per imparare a fondo l’arte culinaria. La nostra attenzione verso il web in rosa – aggiunge Gattiglia - ci ha suggerito l’idea di pubblicare delle video-ricette, anche per soddisfare questa richiesta in costante aumento. La rete, in questo modo, permette di imparare rapidamente e di conoscere nuove pietanze».

Le più impegnate d’Europa. Dalla ricerca di Esperta emerge inoltre che le italiane con età compresa fra i 20 e i 74 anni, rispetto al resto delle donne europee, dispongono di meno tempo libero. Al penultimo posto prima delle lituane, secondo i dati Istat, possono concedere solo 4 ore e 8 minuti al giorno allo svago o al relax, mentre gli uomini – udite, udite! – avrebbero a disposizione ben sessanta minuti in più. Non basta: l’indagine affonda ancora di più il bisturi nei pregiudizi e nei luoghi comuni, e certifica che, nel corso della giornata, le donne sono mediamente più impegnate degli uomini in tutte le fasi della loro esistenza. Il divario di “impegno” fra i due sessi si presenta sin dall’infanzia: le bambine dispongono di 18 minuti di tempo libero in meno dei bambini. Ma il “gap” cresce con l’ingresso nell’età adulta: tra i 14 e i 19 anni, in media, le ragazze dedicano 4 ore e 41 minuti del loro tempo quotidiano al relax, a fronte delle 5 ore e 28 minuti dei loro coetanei maschi. «Non abbiamo neanche il tempo di sfogliare un libro di ricette» dichiara il 29 per cento delle intervistate che, pur di non rinunciare alla buona cucina, si affidano alla rete per trovare succulente pietanze da preparare rapidamente. Una donna su tre, infatti, ritiene internet la fonte più pratica da consultare, e le video-ricette il modo più semplice per apprendere i segreti degli chef.