«Casapound» contro la Fiat

Anche in Liguria come in altre regioni d’Italia il movimento «CasaPound» ha sigillato simbolicamente, con il nastro bianco e rosso, alcune concessionarie Fiat per protestare contro i tagli occupazionali annunciati dalla casa automobilistica italiana. Ad essere «sanzionati» dai militanti della formazione di destra, i punti vendita di corso Perrone, via Piave e Lungobisagno d’Istria a Genova, le concessionarie di piazza Dante e corso Nazionale alla Spezia e di viale XXV Aprile a Sarzana.
«La Fiat vive di aiuti pubblici e, nonostante ciò, ha tradito il nostro Paese e la nostra gente - si legge sui volantini attaccati alle pareti esterne delle concessionarie- Vuole incentivi e soldi dallo Stato, ma poi licenzia e chiude le fabbriche nel nostro paese per portare la produzione all’estero. Lasciamola fallire - conclude il comunicato - e con i soldi che non ruberà più avvieremo una nuova e sana industria automobilistica».