Casarza, i conti a posto grazie alle donazioni dei residenti

Ancora non si sente il cinguettio dei passerotti, ma nel consiglio di Casarza Ligure, presto, si arriverà anche a questo. Neppure cinquanta minuti di dibattito e opposizione che su cinque votazioni non esprime mai parere contrario: tre voti favorevoli e due astensioni, su una variazione di bilancio e sullo stato di attuazione dei programmi. E se nel parlamentino l'aria è salubre, in città verrà monitorata a partire da lunedì con una centralina installata in prossimità di Piazza Unicef. Il consigliere di opposizione Vito Vattuone riconosce che «gli equilibri di bilancio sono stati raggiunti», ma esprime perplessità sulle opere da realizzare, soprattutto sulla situazione che riguarda il ponte della frazione di villa Ricci la cui demolizione è attesa dal 1986.
Il sindaco Claudio Muzio rilancia con tre importanti novità: nuovi loculi cimiteriali, rifacimento della scuola media comunale e intervento di social housing nella frazione di Cardini. Magari grazie anche a contributi inaspettati come i circa milleseicento euro arrivati dagli abitanti tramite il 5 per mille o i 36mila euro giunti dallo Stato come perequazione delle mancate entrate del 2008 dovute all'Ici.
Consiglio compatto al momento di votare alcune modifiche all'accordo di programma triennale tra Comune e Provincia per i servizi del Trasporto pubblico locale.
Sì unanime anche alla convenzione stipulata tra Casarza Ligure, Sestri Levante, Moneglia e Castiglione Chiavarese relativamente alla squadra intercomunale che si occuperà della prevenzione degli incendi; misura necessaria a seguito dello scioglimento delle comunità montane. A preoccupare, però, più che i roghi sono i pochi volontari: un quadro che, in questo caso, è meno bucolico rispetto al consiglio casarzese.