Una cascata di diamanti sullo sportivo più pagato

Tiger Woods è ormai lanciatissimo nella sfida a zio Paperone: per firmare un campo in Dubai 25 milioni. E da Gatorade altri 100. Il leader mondiale aveva già messo
in cassaforte 10.867.052 dollari

Tiger Woods è ormai lanciatissimo nella sfida a zio Paperone, pur avendo, come noto, ben altre aspirazioni che quella di lucidare monete d'oro. Il numero uno dei green internazionali continua, infatti, a mettere a segno vittorie: domenica si è aggiudicato anche il Tour Championship, quarta e ultima tappa della FedEx Cup, il ricchissimo minicircuito americano. Woods ha trionfato sul percorso dell’East Lake GC di Augusta, in Georgia, conquistando il suo sessantunesimo titolo. Il conto in banca del Fenomeno è aumentato considerevolmente grazie ad un bonus di 10 milioni di dollari ai quali vanno aggiunti altri un milione e 256 mila dollari destinati al vincitore dell’ultima tappa. Il leader mondiale nei sedici tornei disputati nel 2007 aveva già messo in cassaforte 10.867.052 dollari che portano a circa 85 milioni di dollari i premi vinti tra una buca e l’altra.

Recentemente, il californiano sta facendo coppia con un altro campione capace di riempire le pagine sportive con le sue vittorie: si tratta di Federer, numero uno del tennis mondiale a 26 anni. Entrambi si ammirano e si tengono d'occhio: sono i numeri uno, giovani e strapagati dagli sponsor. Non potendo però gareggiare insieme, c'è chi, come Gillette, ha pensato di riunirli in uno spot, insieme al calciatore Thierry Henry, mentre si fanno la barba ripercorrendo ciascuno i propri successi. Un momento dal sapore particolare, per chi, come loro, ha la possibilità di guardarsi allo specchio e vedere stampati in fronte, talento e baci della Dea bendata.

I guadagni ottenuti al di fuori dei campi, per entrambi sono superiori a quelli di fine torneo. Woods, ad esempio si accinge a disegnare un suo campo da golf. Il campione non sembra più di tanto eccitato per la firma che dovrà apporre al suo primo campo, che realizzerà con il supporto della neo nata TWD (Tiger Woods design). Non si tratta, infatti, di un progetto inedito o innovativo, visto che altri campioni prima di lui si sono cimentati a tavolino con la matita. L'eccezionalità deriva, ancora una volta, dai compensi che lievitano in maniera strabiliante quando si pronuncia il nome Tiger. Il suo primo campo nascerà a Dubai, per 25 milioni di dollari. Stile minimal, assicura Tiger, e attenzione all'ecosistema.

Un altro è già in cantiere nella zona di montagna del Nord Carolina, dove andrà a far compagnia ai sette già esistenti e firmati da alcuni suoi colleghi, tra cui Jack Nicklaus. Jack Nicklaus, appunto, una vetta che Tiger ha in mente di raggiungere tra qualche anno. Nell'attesa, il trentunenne si fa corteggiare dagli sponsor. Ciliegina sulla torta Tiger è in procinto di firmare con Gatorade un contratto di 5 anni che gli porterà nei forzieri altri 100 milioni di dollari: la palma di sportivo più pagato al mondo è saldamente nelle sue mani.