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Lo spettacolo ormai divenuto un cult del Teatro Libero - dove il direttore Corrado D'Elia, nelle vesti di regista e di interprete, continua a ricevere consensi - sbarca al Teatro di Verdura con i suoi toni di tragedia contemporanea. Oggi, nell'ambito della rassegna «Libri in scena», al numero 14 di via Senato sarà di scena l'«Otello» di William Shakespeare della compagnia Teatri Possibili. La rilettura del capolavoro shakespeariano firmata da quel D'Elia amante delle rivisitazioni in chiave moderna delle opere del bardo, si presenta come una sorta di itinerario ora attraverso l'astrazione inquietante del sogno, ora come percorso lungo una realtà dai toni infernali. Essenzialità e ritmo dominano la messinscena che, scevra di barocchismi, offre scenari evocativi capaci di traghettare lo spettatore in una dimensione in perfetto equilibro tra bene e male, tra ombra e luce, tra onesto e disonesto.
Coerentemente con il suo stile che da sempre lo contraddistingue, D'Elia non rinuncia al suo teatro di misura, nutrendo lo spettacolo di poesia, di colore e di originalità: immergendo la sua tragedia nel nero assoluto, con una nicchia centrale sul fondo e due pozze di oltre due metri, D'Elia utilizza l'elemento acqua per risolvere alcune scene, evocando le vischiose trappole dell'anima: lo spettacolo «bagnato» è portato in scena da attori che continuamente entrano ed escono dall'acqua. Praticamente sempre fradici, gli interpreti, abbigliati con un trench nero, simbolo dell'attualità e dell'essenzialità che contraddistinguono la rilettura dell'opera shakespeariana, danno vita a uno spettacolo veloce e ritmato. Sarà lo stesso D'Elia che, sotto le spoglie di Iago, il personaggio infido che si svelerà lentamente, farà vibrare la parola di Shakespeare: apparentemente di buone intenzioni, con un viso bonario, Iago si rivelerà ben diverso dalla attese. In realtà i piani malvagi di Iago si materializzano man mano, fino alla fine, quando il pubblico resta con il dubbio su ciò che ha visto: si è trattato di realtà o semplicemente del sogno di Iago? Lo spettatore, di fronte a un allestimento quasi cinematografico, sarà travolto da una girandola di emozioni.
Otello
Teatro di Verdura
oggi ore 21, ingresso libero
info: 02-76020794 / 02-76318893