Cascine ai rom e case agli abusivi Il Pdl: «L’assessore si dimetta»

Il Pdl è pronto a raccogliere firme e a portare i milanesi in piazza. «Quelli onesti, le 17mila famiglia che attendono in lista d’attesa l’assegnazione di un alloggio popolare nelle regole». Parola che ha avuto troppi distinguo due sere fa da parte dell’assessore alla Casa Lucia Castellano. Agli abusivi accompagnati dai no global del Cantiere in un presidio-protesta davanti a Palazzo Marino ha garantito lo stop agli sgomberi almeno fino a fine novembre, affermando che occupare per necessità «non è un reato». E il capogruppo Pdl Carlo Masseroli è pronto a portare in piazza quelle famiglie che, con altrettanta necessità, aspettano la casa senza colpi di mano: «La Castellano riveda la sua posizione o chiederemo le dimissioni». Ma persino il Pd è imbarazzato. La capogruppo Rozza invita «gli assessori a contare fino a 10 prima di parlare». La Castellano col megafono con no global e irregolari? «Ha sbagliato ad andare a parlare con i comitati che difendono le occupazioni abusive. E la priorità nell’assegnazione delle case va ai cittadini perbene». Protesta anche l’Idv.
Ma nella revisione del Piano nomadi, la giunta prevede più case popolari e anche cascine ai rom per chiudere i campi.