Case d’oro, oggi i nomi di chi le ha comprate

Almeno quaranta appartamenti svaniti nel nulla in cinque anni. O, meglio, spariti dal catalogo del patrimonio immobiliare del Pio Albergo Trivulzio perché venduti, per un totale di 30 milioni di euro. Per il presidente della commissione Casa del Comune, Barbara Ciabò, però, mancherebbero all’appello 150 unità immobiliari dalle liste. In patrimonio immobiliare dell’ente, stando ai dati ufficiali, ammonta a 1046 tra apparmenti, uffici e negozi. Abbiamo scritto nei giorni scorsi che alcuni appartamenti di particolare pregio, in via della Moscova ad esempio, sono stati stralciati dalla liste, negli ultimi vent’anni, da dirigenti della Baggina. Il meglio, è il sospetto, si riserva a personaggi di un certo calibro, oppure a se stessi, ad amici e parenti.
Poi ci sono singoli appartamenti o intere palazzine, in alcuni casi vendute per risanare bilanci in rosso o per fare ristrutturazioni indispensabili per poter mantenere l’accreditamento regionale come struttura sanitaria. Altre volte gli appartamenti sono stati venduti a prezzi di favore a assessore, direttori sanitari, membri dei consigli di ammministrazione di ospedali, mogli di politici.
Per dissipare i dubbi questa mattina il presidente del Pat, Emilio Trabucchi consegnerà al presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri gli elenchi degli immobili venduti negli ultimi cinque anni. Sempre oggi la fondazione Policlinico renderà pubblici gli inquilini dei suoi 1946 appartamenti.