Case e alberi al posto delle fabbriche

Un’area di oltre 27mila metri quadrati sta per cambiare volto. Sono in dirittura d’arrivo, infatti, i lavori di riqualificazione dell’area ex Loro Pasini. Lo spazio che che corre lungo via Savona, un tempo occupato da padiglioni industriali dove si producevano gru e macchinari per l’edilizia, si trasformerà in quartiere residenziale.
«Costruire un paesaggio urbano attraverso la chiarezza delle relazioni e la memoria del contesto», così Angelo Bugatti, Paola Coppi e Silvano Molinari, gli ideatori della riqualificazione, descrivono il loro progetto. Verranno recuperati sia l’edificio di Luigi Caccia Dominioni, modello dell’architettura degli anni Cinquanta, sia un piccolo edificio, nello stesso stile, che ospitava la mensa delle fabbriche. Previsto, inoltre, l’ampliamento del parco delimitato dalla ferrovia e dal Cavalcavia Don Milani, per un totale di 16mila metri quadrati di verde. Ma non è tutto. Tre torri, di sedici piani, verranno realizzate a pianta centrale e per una superficie coperta di 2.200 metri quadri. Abitazioni per quindici piani,uffici e imprese commerciali al piano terra e un ampio parcheggio per i residenti.
Coniugare l’architettura con l’ambiente, minimizzando l’impatto ambientale. È questo lo scopo principale del progetto, come spiega l’assessore allo sviluppo del territorio Gianni Verga: «Un esempio di trasformazione urbana che tiene conto delle relazioni con il contesto, secondo una linea di sviluppo compatibile con le caratteristiche della zona».