Case «fai da te»: costi abbattuti del 30%

Al progetto sono state ammesse 70 famiglie. I futuri proprietari assistiti nei lavori da tecnici professionisti

Non siamo ancora arrivati al kit di montaggio dell'Ikea, ma la filosofia è più o meno la stessa. Chi fa da sé, se non altro risparmia. Invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia anche se si parla di case. Se poi si considera la fame di abitazioni e il costo stellare degli appartamenti, quello messo in piedi dall'Aler Milano, Regione e una cooperativa privata ha quasi dello straordinario.
I numeri sono dalla parte dei promotori dell'iniziativa. Meno 30 per cento sul costo di costruzione. Settanta famiglie italiane e di immigrati, presteranno la loro opera nella costruzione di alloggi in quattro comuni della provincia di cui diventeranno affittuari a proprietà differita. Si inizia da Besana Brianza dove ieri mattina si è festeggiato l'imminente apertura del cantiere per quella che è stata definita la prima esperienza lombarda di «autocostruzione associata».
La particolarità dell’autocostruzione consiste proprio nel fatto che a realizzare le case sono gli stessi futuri proprietari che si impegnano a prestare la loro opera manuale per un numero prestabilito di ore fino al completamento del progetto. Assistiti e diretti da professionisti e da organismi di consulenza cui è affidata la soluzione di tutti i problemi legali e burocratici legati alle pratiche edilizie.
L'esperienza di Besana verrà ripetuta da altri tre comuni, Paderno Dugnano, Trezzo sull'Adda e Pieve Emanuele. Con i primi quattro cantieri che partiranno entro l'estate, si realizzeranno complessivamente 56 alloggi, che agli autocostruttori verranno offerti in affitto a proprietà differita (pagando l'affitto riscatteranno cioè quote di proprietà) con canoni di locazione per i primi 10 anni (tra 350 e 375 euro) inferiori a quelli del canone moderato e un riscatto a prezzo concordato tra i 56.500 e gli 83mila euro.
L'alloggio in autocostruzione è delle dimensioni necessarie ad ospitare un nucleo famigliare di 4-5 persone (90 metri quadri di superficie), organizzato su due piani (tre camere, due bagni, cucina, soggiorno e posto auto) in edifici di 20-24 alloggi (minimo 10). I processi edilizi in autocostruzione garantiscono in Italia costi di realizzazione compresi tra 800 e 900 euro al metro quadro, con risparmio del 30-40 per cento.
«La realizzazione di Besana Brianza rientra tra i programmi volti a offrire alloggi a canone calmierato - commenta Luciano Niero, presidente dell'Aler Milano - una scelta precisa che la nostra azienda ha fatto per combattere l'emergenza casa. Mi auguro che il buon successo di queste quattro esperienze possa dare luogo ad ulteriori sviluppi per nuove iniziative e ci stiamo muovendo perché ciò accada».
All'apertura dei cantieri si è giunti in dodici mesi con un accordo che ha visto una pluralità di attori che vanno dalla Regione (che ha promulgato i Bandi e garantito un cofinanziamento pari al 15 per cento del costo edilizio convenzionale) all'Aler Milano (che ha finanziato l'85 per cento residuo e assumerà la gestione del patrimonio immobiliare in affitto in tre comuni su quattro (Pieve Emanuele ha scelto la gestione diretta). Partner anche la Provincia, che ha garantito piena assistenza ai Comuni per scelta delle aree e approvazione delle varianti, i Comuni stessi (che hanno definito i progetti, promulgato i bandi locali e formato le graduatorie degli autocostruttori) e infine Alisei ed Innosense che hanno facilitato il processo, assumeranno la direzione esecutiva dei cantieri fin dalla loro apertura prevista tra il 20 luglio e fine agosto, e sono decisi a terminare i lavori in 24 mesi.