Case occupate, sei mesi per sgomberare

Nomadi e occupazioni abusive sono in cima alla lista delle priorità dell’assessore comunale alla Sicurezza Guido Manca. Sei mesi di tempo «per affrontare alcune questioni delicate che Ferrante non aveva voluto o saputo risolvere, ora le affronteremo con il nuovo prefetto, Gian Valerio Lombardi». Tra i nodi irrisolti: il primo è il quartiere Aler tra via Giambellino e via Lorenteggio, occupato da un’ottantina di rom. Poi lo stabile di via Cicco Simonetta 19 in cui vivono abusivamente 300 egiziani; i circa 130 insediamenti illegali in varie parti della città; il degrado intorno alla stazione Centrale. «Senza dimenticare lo spostamento della moschea di viale Jenner - aggiunge l’assessore -. Avevo proposto a Ferrante il trasferimento del centro in un’altra località».
Si ingarbuglia ogni giorno di più invece il caso degli ex occupanti di via Lecco: «Il numero delle persone - spiega l’assessore Maiolo -, continua a cambiare. Al conto oggi mancano nove bambini, e il numero dei rifugiati politici continua a scendere: a me ne risultano appena nove, gli altri hanno solo un permesso umanitario di un anno. Eppure dai controlli risulta che qualcuno di loro è qui da due anni, altri anche di più».