Case popolari: arriva un piano per acquistarle

Arriva il piano «Abitare in casa propria», con la vendita agevolata di 500-600mila appartamenti ex-Iacp e il riordino di Ater e Aler. Il progetto, secondo l’agenzia «Radiocor», rientrerà nella Finanziaria triennale allo studio del governo. Il piano di edilizia residenziale pubblica sarà quinquennale e punta ad alienare, nel complesso, 1,2 milioni di case ex-Iacp. Il progetto non rinnega quello dell’esecutivo precedente che stanziava 550 milioni: «Potrebbe rientrare - spiegano fonti di governo - ma rivedendone le modalità operative». Sarà istituito anche un osservatorio sulle politiche abitative. Il piano potrebbe prevedere una sorta di legge obiettivo per le periferie degradate delle aree metropolitane, con agevolazioni agli interventi di riqualificazione urbana. Sono allo studio inoltre incentivi economici, di carriera o di punteggio per i magistrati, stanziamento di fondi per gli straordinari e per aumentare il personale nelle procure in emergenza, come a Napoli. Infine, per il nuovo patto di stabilità interno, che dovrà dare 3 miliardi in 3 anni, si ragiona su due ipotesi: mantenere il criterio dei saldi con il blocco delle tasse locali, lasciando più autonomia ai Comuni sui tagli, oppure fissare tetti di spesa. Prevista anche l’obbligatorietà di unione per i Comuni sotto i 5mila abitanti.