Case popolari, «schedati» tutti gli abusivi

Una banca dati per censire gli inquilini delle case popolari e individuare così gli occupanti abusivi. Il Comune ha già ultimato il progetto in cui verranno investiti 4 milioni di euro. A cui ne vanno aggiunti altri 12 milioni e 500mila per realizzare importanti lavori di manutenzione in oltre 24mila alloggi comunali destinati all’edilizia popolare. Chiaro lo scopo dell’operazione: individuare e contrastare gli abusivi. Ma non solo. Il progetto, infatti, consente anche la realizzazione di tabelle millesimali per ripartire in modo più equo le spese delle parti comuni come il riscaldamento, la portineria o la manutenzione del verde. «È importante - spiega il vicesindaco Riccardo De Corato - individuare e combattere gli abusivi per garantire la legalità e il rispetto delle regole. E soprattutto per dare la possibilità di avere una casa a chi ne ha più bisogno, come gli anziani e i malati».E risultava già sotto sfratto, con un debito di oltre 11mila euro nei confronti dell’Aler, il nordafricano clandestino che ieri ha provocato l’incendio del proprio appartamento in via Gabrio Rosa, probabilmente perché aveva lasciato accesa una candela prima di uscire di casa.