Case popolari: taglio dell’affitto a 18mila persone

Il Comune di Milano e i sindacati hanno firmato il protocollo d’intesa che prevede riduzioni fino al 30% sugli affitti delle case popolari comunali. Lo ha annunciato l’assessore alla Casa e Demanio Lucia Castellano che ha presentato la delibera di ratifica dell’accordo tra amministrazione comunale e sindacati: Cgil, Cisl, Uil, Sunia, Sicet, Uniat, Unione Inquilini e Conia: «A partire dal 1° luglio, 18 mila assegnatari avranno canoni scontati, con riduzioni che potranno arrivare fino al 30%. È un risultato importante per la città. Un impegno per cui ringrazio tutti». L’accordo stabilisce 6 diverse fasce di sconto sul canone di locazione (30%, 20%, 15%, 12%, 10%, 8%) che saranno applicate a seconda delle condizioni dello stabile. Ad ogni edificio corrisponde un parametro di valutazione .
Commenti

moris136

Sab, 09/06/2012 - 15:09

già molti non pagano ora anche lo sconto, mentre la società deve pagare super tasse.siamo al ridicolo. chi riesce a nascondere il redditto perchè lavoratore in nero oltre al tutto gratis ora grazie ai comunisti avrà anche la casa. ancora una volta milano paga per le risorse.