Case, prezzi in calo in periferia Resistono solo i quartieri esclusivi

La casa ideale dei genovesi? Un appartamento di 90 metri quadri con un costo di 250mila euro. Ma spesso l’attesa viene delusa: la «piazza» offre case più grandi (in media 110 metri quadri) e a cifre maggiori (di almeno 50mila euro). Alla fine chi deve comprar casa ci pensa di più e il mercato, dopo anni di rialzi, rallenta.
«Nell’ultimo anno, il valore delle case è salito dell’1,75 per cento, l’aumento più contenuto degli ultimi otto anni» racconta Lorenzo La Terra, presidente di Assimil, l’associazione per lo studio e l’informazione sui mercati immobiliari che ieri ha presentato il decimo rapporto sul mercato del «mattone» in città. I prezzi calano in periferia (a San Teodoro, Sampierdarena, Oregina, Pegli e Pontedecimo), salgono nei quartieri di prestigio (Albaro, centro, Foce e San Martino). «Scendono dove si affaccia il degrado, il Comune rifletta» dice Mirko Minetti a nome delle agenzie immobiliari. Ma ovunque, nel 2007, arriverà un nuovo calo. «E sarà un bene per tutti - precisa Leopoldo Sdino, docente universitario e curatore del rapporto-. Meglio vendere dieci case a 100mila euro che una a 130mila».
Il mattone, è il parere degli esperti, resta un buon investimento: «Dal 1999 a oggi il valore delle case è cresciuto del 45 per cento, il capitale si è rivalutato del 5,5 l’anno, difficile trovare di meglio».
La spinta al rialzo, però, sembra esaurita. Il rapporto, costruito sui casi segnalati dalle agenzie, spiega che in città una casa costa in media 1.710 euro al metro quadro. Per trovarla servono 160 giorni (contro i 141 del 2005), «segno che offerta e domanda non si incontrano facilmente, anche per questo i prezzi caleranno nel 2007».
Quanto alle zone, nell’ultimo anno gli aumenti più vistosi si sono visti ad Albaro (+3,3 per cento) e a Prè-Molo-Maddalena (+3,1). In assoluto, le case più costose sono a Quinto-Nervi Sant’Ilario (3.100 euro al metro quadro), Albaro (3mila) e Carignano (2.720). I prezzi più bassi sono invece a Prà e Prè-Molo-Maddalena (1.600 euro al metro quadro di media), Struppa (1.630), Oregina e Sampierdarena (1.650).
Il rapporto si occupa anche degli affitti, nell’ultimo anno cresciuti del 2,5 per cento. «Il canone medio in città è di 600-650 euro al mese - prosegue Sdino-. La domanda resta forte a Castelletto, Carignano e Foce, è statica a Rivarolo e San Teodoro».
Giudizi positivi arrivano anche dai costruttori: «Il mercato si sta calmando, è un bene anche per noi» spiega Stefano delle Piane. «Mancano case a prezzi calmierati, il Comune dovrebbe fare come con i box, destinando agli appartamenti aree pubbliche» aggiunge Marcello Marzini. Quest’anno al rapporto su Genova si è unito quello su Savona. «Anche qui il mercato è stabile, i prezzi salgono solo per le nuove costruzioni» conclude Marco Giancarlo.