Le case della quarta città rivoluzionano le periferie

La nuova sfida abitativa è già stata ribattezzata la «quarta Milano». E parte dalle aree di proprietà pubblica destinate a servizi, quelle non utilizzate o abbandonate della Grande Milano, come il Parco Sud. La scommessa è di Giampiero Borghini, assessore regionale alla Casa. Che pensa di rispondere alla fame di alloggi senza tradurla nelle solite anonime periferie. Il risultato, anzi, sarà «un mix abitativo tra popolare e borghese», in grado di assicurare «la tranquillità e la capacità di controllo sociale».