Case troppo riscaldate: già fatte 357 multe

Maullu (Fi): «Per Formigoni poteri speciali contro lo smog». E domani potrebbe nevicare

Più di duemila controlli e 357 infrazioni. Questi i primi risultati del monitoraggio sugli impianti di riscaldamento e sulle temperature nelle case delle famiglie lombarde. I 25 ispettori della squadra speciale della Regione stanno lavorando dal 23 gennaio. In meno di un mese hanno trovato 55 impianti fuori norma (sui 476 controllati) e multato 302 famiglie per temperature troppo alte (1.532 i controlli).
L’altra task force, quella sguinzagliata da una settimana per le strade di Milano e Brescia ha invece fermato 252 auto e ne ha multate 106.
Una macchina che funziona, insomma, quella messa in moto dal governatore Roberto Formigoni, per il quale ieri da Londra (dove sta studiando assieme ad altri consiglieri il road pricing, cioè il ticket d’ingresso in città per gli automobilisti) il presidente lombardo della Commissione Ambiente, Stefano Maullu, ha chiesto i poteri straordinari sull’ambiente. Una proposta che è stata contestata immediatamente dal centrosinistra lombardo che ha tuonato: «Formigoni ha già troppi poteri». A chiudere la polemica il diretto interessato. Il presidente della Lombardia ha infatti dichiarato: «Non ho mai chiesto poteri speciali. Un potere di legiferazione speciale avrebbe comunque dovuto essere concesso alla Regione: così avremmo già introdotto la legge sui diesel».
Intanto, ieri, la protezione civile ha comunicato lo stato di preallarme per rischio neve da oggi a lunedì per le province di Milano, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Varese e Sondrio.