«Case per tutti le istituzioni facciano di più»

«Le istituzioni devono fare molto di più, perché il problema della casa è un problema della città». Queste le parole dell’arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, pronunciate al termine della messa celebrata nella chiesa di Sant’Agnese a Quarto Oggiaro, quartiere popolare alla periferia Nord della città.
Tettamanzi ha aggiunto: «È necessaria una sinergia più forte ed evidente tra amministrazione pubblica, forze imprenditoriali e mondo del volontariato». Spiegando inoltre che «non ci sono case per chi ha bisogno. Il problema della casa è legato a quello della persona e alla sua crescita e chi ha attenzione alla persona come la Chiesa non può non averla per il problema casa».
Parlando di Quarto Oggiaro, poi, Tettamanzi ha detto di essere felice di visitarlo perché «è un quartiere con disagi, certo, ma che mostra segnali di ripresa». «Voi - ha aggiunto riferendosi alle tante persone presenti - vivete in un quartiere difficile, ma più in generale noi tutti viviamo in una società appesantita dalle ingiustizie e abbiamo bisogno di testimoniare insieme l’amore reciproco, che abbraccia tutti, i fedeli, i laici, le altre religioni e comprende anche gli atei». Il nostro mondo, ha concluso «ha bisogno di seminatori di speranza e di amore non solo tra le persone ma anche tra le comunità».