Case Usa in saldo Europei alla riscossa

da Milano

Investitori stranieri, soprattutto europei, sono a caccia di case in “saldo” negli Usa, complici i mutui subprime e l’euro forte.
I prezzi in alcuni casi sono calati fino al 19,3% (Miami e Las Vegas) ma riduzioni forti registrano anche città-vetrina come New York dove le case costano ora il 5,8% in meno di un anno fa. Il giro d’affari fa gola alle agenzie immobiliari Usa che, pur di accaparrarsi nuovi clienti, organizzano visite ad hoc con rimborso del viaggio aereo e dell’hotel. Sostenuto dagli stranieri, il mercato a stelle e strisce cerca così di stoppare e magari invertire il trend negativo, che ormai dura da parecchi mesi. Il 33% degli acquirenti internazionali è arrivato dall’Europa, in base agli ultimi dati diffusi dalla National Association of Realtors. Ma anche gli asiatici e i nord americani sono molto attivi, con una fetta del 24%.
Il numero crescente di affari immobiliari conclusi dagli stranieri è imputabile alla debolezza della valuta americana: secondo il capo economista della Nar, Lawrence Yun, il calo della valuta americana si traduce in uno sconto del 30% per i compratori stranieri. Una percentuale, questa, che ovviamente può aumentare o diminuire a seconda della moneta dell’acquirente. Un contributo arriva anche dal calo dei prezzi: oltre a Las Vegas, Miami e New York c’e anche il meno 13,2% di San Francisco, il 3,4% di Boston, il meno 10,9% di Washington.