Case vip ancora nel mirino Derubato Marco Columbro

«Guardi, non ne voglio proprio parlare. Anzi: ho intenzione di denunciare un fotografo che, spacciandosi per un carabiniere della Rilievi, è riuscito a entrare in casa mia e a fotografarla. Questa è violazione della privacy. E poi perché dovete scrivere dove abito? Non rischia di essere un incentivo per altri ladri?».
È cortese ma molto seccato Marco Columbro il giorno dopo il furto nella sua casa di Basiglio dove, martedì sera intorno alle 20 (questa è l’ora in cui è scattato l’allarme, collegato con il 112 e il telefono di un amico, ndr) ignoti hanno divelto una grata al primo piano dell’abitazione - una villetta stile nordico su due livelli - e, dopo essere entrati, l’hanno svaligiata. «Un bottino di circa 20mila euro tra oggetti e gioielli in oro - spiegano i carabinieri della stazione di Basiglio e della compagnia di Abbiategrasso -. Ma il signor Columbro si è riservato di fare l’inventario prima di formalizzare la denuncia».
Il presentatore - che è spesso lontano da Milano da quando, sei anni fa, superati brillantemente i problemi di salute che lo avevano colpito nel 2001, ha aperto un piccolo bio-albergo di campagna a Trequanda, nel Senese, a pochi chilometri da Pienza - è il terzo vip milanese che viene «visitato» dai ladri in poco più di due mesi. La notte del 29 settembre toccò alla cantante Milva, rapinata nel suo appartamento della centralissima via Serbelloni dove, durante la notte, due malviventi, dopo aver strappato i fili del telefono, le portarono via più di 70mila euro tra denaro in contante e preziosi. Nella notte tra il 29 e il 30 novembre, poi, era stata la volta di un’altra signora della canzone italiana, Ornella Vanoni, il cui appartamento - al sesto piano di Largo Treves - era stato preso d’assalto da due ladri che, scoperti, si sono «accontentati» di sottrarre all’artista solo un abito griffato. L’altroieri è stata la volta di Columbro che, a differenza delle due cantanti, però, non ha dovuto vivere la brutta esperienza di trovarsi a tu per tu con i malviventi: al momento dell’arrivo dei ladri, infatti, la sua abitazione milanese era vuota.