Caselli: «Abbiamo salvato l’Italia»

Che coraggio Caselli! Quattordici anni di indagini per scoprire che l’indagato è innocente, dopo averlo anche mandato in galera e oggi scoprirsi a dire che in fondo «non potevamo non indagare, abbiamo fatto solo il nostro dovere». Insomma Giancarlo Caselli (nella foto), all’epoca capo dell’ufficio inquirente di Palermo, che istituì il processo all’ex ministro Calogero Mannino, all’indomani dell’assoluzione passa al contrattacco e non ammette di sentire critiche. E, come se non bastasse, perfino un po’ piccato ha aggiunto proprio diretto a Mannino che si è definito vittima di una persecuzione di tre lustri: «Abbiamo salvato l’Italia. Rivendico orgogliosamente di avere contribuito con i magistrati affinché l’Italia del dopo stragi non fosse precipitata dal potere criminale mafioso in un abisso senza fine». Senza fine.