La Caselli: «Che Sanremo con lei, una regina anche a piedi nudi»

Caterina Caselli ha appreso con profonda emozione la notizia della morte della sua amica Miriam Makeba, «partner di un Sanremo meraviglioso di tanti anni fa, una voce immensa capace di coniugare in sé melodie tribali, improvvisazioni jazz e la migliore canzone popolare di tutto il mondo». Miriam Makeba e Caterina Caselli cantarono insieme al Festival, nel 1990, «Bisognerebbe non pensare che a te». «Ricordo ancora quando mi raccontavi che eri una donna giovane, nera, povera, a piedi nudi. Hai onorato il tuo passaggio nel mondo donando te stessa alla causa dei più deboli, alla diffusione della tolleranza e alla lotta per i diritti civili senza distinzione di razza. Non più giovane nel fisico ma sempre orgogliosamente regale anche a piedi nudi, ci hai lasciato da un palco della solidarietà. Ciao Mamma Africa». Tra i cd consigliati «An Evening With Belafonte/Makeba», con i due sorridenti ed eleganti in copertina, che consegnò a Miriam il primo Grammy come miglior disco folk. Nel disco ci sono brani della tradizione folk americana come «Train Song», «Hush Hush». Tra gli album dal vivo si trova «In Concert» che contiene i classici come «Pata pata» e «The Click Song» e pezzi cantati in lingua xhosa come «Banoji» e «Jolinkomo».