Caserma dei pompieri in vendita per costruire appartamenti low cost

Avanti con il progetto di «vendere» la Caserma dei vigili del fuoco di via Messina per creare nuovi alloggi in housing sociale. Nell’ultima seduta prenatalizia, la giunta ha aderito all’accordo di programma promosso dalla Provincia lo scorso 10 novembre. Il piano che coinvolge anche la Regione e il Corpo nazionale dei pompieri punta a valorizzare immobili comunali e non per creare case destinate alle categorie deboli che non riescono a sostenere gli affitti di mercato, dalle giovani coppie agli studenti, anziani, forze dell’ordine in trasferta a Milano. Gli interventi previsti nella delibera presentata alla giunta dall’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli sono collegati all’approvazione del Pgt, che tornerà in aula a metà gennaio per l’esame delle osservazioni presentate da comitati e cittadini e l’approvazione definitiva. La Provincia, si legge, intende «dare un impulso ad alcune aree del proprio patrimonio localizzate nel Comune che potranno costituire l’occasione per riqualificare significative porzioni di tessuto urbano della città». Nello specifico, gli uffici del Comando provinciale dei pompieri che occupano oggi l’area di via Messina (per circa 32mila metri quadrati) verranno trasferiti in via Litta Modignani (di circa 155mila mq).
Dalla dismissione della caserma, Palazzo Isimbardi conta di recuperare i capitali per finanziare da un lato la ricostruzione delle attrezzature per i vigili del fuoco, dall’altro per la realizzazione sempre in via Litta Modignani di edilizia residenziale a canone sociale e di housing sociale per giovani coppie e studenti in via Don Calabria, un’area di 72mila metri quadri adiacente al parco Lambro. L’accordo di programma impegna tutti i soggetti che aderiscono al patto a coordinarsi sui tempi, i finanziamenti e le procedure urbanistiche che saranno necessarie a mettere in piedi il piano.