Caserme e strutture delle Ferrovie diventeranno case a buon mercato

Dieci milioni di metri cubi di aree dismesse, fra cui anche caserme e strutture delle Ferrovie dello Stato diventeranno case per i milanesi: a prometterlo è Letizia Moratti, che ieri - prima della registrazione della sfida televisiva con il candidato dell’Unione Bruno Ferrante - ha passato la sua mattinata con Berlusconi. L’ex ministro ha ribadito la sua idea di realizzare in città 45 mila case nei prossimi dieci anni a prezzi calmierati sia per quanto riguarda l’affitto che la vendita. E lo vuole fare sfruttando aree e strutture ormai inutilizzate. Come alcune caserme, appunto o come alcuni edifici delle Ferrovie dello Stato.
La giornata della Moratti era cominciata presto. Prima tappa all’asilo nido dell'ospedale San Raffaele per sottolineare che la giunta Albertini ha azzerato le liste d' attesa, seconda al Pio Albergo Trivulzio per promettere e rassicurare che i servizi agli anziani saranno mantenuti e se possibile migliorati.
Ultima tappa in piazza Portello, nella zona vicino a piazzale Accursio che fa parte dei «10 milioni di metri quadrati di aree dismesse riqualificati dalla giunta Albertini con 23 miliardi di euro di investimenti e 200 mila posti di lavoro». «Noi proseguiremo - ha aggiunto Letizia Moratti - con un piano che sarà altrettanto importante, quindi 10 milioni di metri quadrati di aree dismesse saranno riconvertiti: aree demaniali, delle Ferrovie dello Stato, anche caserme, per creare qualità della vita, case per tutti a costi contenuti con tanto verde e servizi».