Caserta Ancora ladri in casa, altra sparatoria: clandestino albanese ferito a colpi di pistola

Ancora una rapina in casa nel cuore della notte, e stavolta solo per caso non è finita come a San Cipriano d’Aversa dove a morire è stato un ladro albanese. Stavolta è successo a Pontelatone, sempre in provincia di Caserta, e di nuovo il topo d’appartamento è albanese: si chiama Martini Hekuran, pluripregiudicato di 24 anni. Introdottosi in casa di un operaio alle cinque del mattino tentava una rapina in compagnia di un complice. Il proprietario dell’appartamento C.A., di 62 anni lo ha sorpreso armato di pistola all’interno della sua abitazione. L’albanese ha esploso quattro colpi di pistola, ma l’arma era caricata a salve, mentre quella dell’operaio era vera. Lui, per difendersi, ha sparato cinque colpi centrando Martini al braccio sinistro e all’addome. Il bandito, nonostante ciò, è riuscito a fuggire col complice a bordo di un’auto di colore bianco. Poi si è fatto lasciare davanti all’ospedale di Santa Maria Capua Vetere: qui però poco più tardi lo hanno rintracciato i carabinieri. Per non farsi riconoscere si era cambiato gli abiti. Ora si trova ricoverato in prognosi riservata guardato a vista dai militari. Sul luogo della sparatoria sono stati recuperati cacciaviti e chiavi inglesi utilizzati dai ladri per scassinare. È stato trovato, inoltre, un giubbotto con un passamontagna. L’albanese arrestato in passato era stato accusato di rapina e furti commessi a Caserta e in provincia. Era tornato in Albania essendo stato espulso dal territorio italiano, ma da qualche mese si trovava nuovamente in provincia di Caserta.