Casilino 900 Blitz dei vigili: mezzi rubati in una fungaia

Anche nel corso degli ultimi controlli al campo nomadi Casilino 900 le forze dell’ordine non sono rimaste a mani vuote. Il «bottino» degli agenti della polizia municipale dell’VIII gruppo, diretto dal comandante Antonio Di Maggio, questa volta è stato di due furgoni e un’autovettura rubati oltre a quindici quintali di rame. Una donna è stata denunciata a piede libero per ricettazione, reato per il quale probabilmente anche il marito e altri residenti del campo potrebbero dover rispondere.
Per riuscire a prelevare i due furgoni, scoperti all’interno del tunnel di una fungaia, alla quale si accede dal campo nomadi e arriva fino a Porta Furba, gli agenti della municipale hanno dovuto chiedere la collaborazione dei vigili del fuoco perché il fango davanti alla galleria rendeva difficoltoso il recupero. Gli uomini di Di Maggio hanno intanto rintracciato il proprietario dei due furgoni e del rame trovati all’interno del campo. Si tratta di una impresa di Pomezia, Mem srl, derubata dei mezzi nel settembre scorso. Per quanto riguarda invece l’autovettura, una Punto grigia, la denuncia di furto era stata presentata solo due giorni fa ai carabinieri della stazione Prenestina.
Il consigliere del Pdl in consiglio comunale Fabrizio Santori, presidente della commissione sicurezza del Comune, ha ringraziato la polizia municipale dell’ VIII gruppo «per la brillante operazione di controllo fatta nel campo nomadi». «Il Casilino 900 ha i giorni contati - ha detto Santori -. Ancora una volta è emersa in tutta la sua evidenza la questione del degrado legato a quell’insediamento e le numerose attività illecite che vi si svolgono. Una recente operazione portata a termine dai carabinieri del Ros ha scoperto che famiglie di nomadi disoccupati che vivevano nelle baracche del campo disponevano in realtà di ville, appartamenti e titoli per oltre un milione di euro».