Il Casinò fa i «saldi» anti crisi

Anche al tavolo verde arriva la stagione dei «saldi». Scende a 50 euro la puntata iniziale dello Chemin de Fer al Casinò di Sanremo, prima fissata a 100 euro. La riduzione è stata pensata per attrarre un maggior numero di persone e per far fronte alla crisi che quest'anno si è fatta sentire con un calo significativo degli incassi diminuiti nei primi nove mesi dell'anno di quasi dodici milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2004. «Calibrare la puntata minima a 50 euro - sottolinea il direttore dei giochi, Annibale Rigotti - potrebbe permettere di interessare una fascia più ampia di visitatori, anche persone che spesso vediamo seguire con attenzione il gioco, ma poi evitare di parteciparvi».
«Certo lo Chemin de Fer rimane un gioco d'elite riservato a chi ricerca dal mazzo di carte un particolare piacere, basato sull'alea e sull'abilità - prosegue Rigotti - ma il tentativo di calmierare, almeno l'accesso alle partite, può essere lo strumento più opportuno per ampliare il gruppo dei giocatori». Il Casinò di Sanremo a settembre ha perso 519.421 euro rispetto allo stesso mese del 2004 e 976 giocatori. In nove mesi il Casinò ha introitato 68.017.097 euro (-11.867.112 euro rispetto allo stesso periodo del 2004). La flessione maggiore l'hanno fatta registrare le slot machine (-1.080.172 euro); in perdita anche la Fair Roulette (-157.910), il Black Jack (-100.400) e il Punto Banco (-57.267). In controtendenza, invece, le roulette che incassano 668.150 euro in più rispetto all'anno scorso.