Dal casinò l’ultima spallata a Borea

Federico Marchi

Con un atto irrevocabile Riccardo Stilli ha comunicato, durante il consiglio di amministrazione di ieri, le sue dimissioni da presidente della Casinò spa. Una decisione che potrebbe costituire l’epilogo dell’amministrazione di centrosinistra di Sanremo guidata dal sindaco Claudio Borea. «Le dimissioni sono legate alla mia idea di azienda - ha detto Stili uscendo dal casinò -. Credo infatti in un’azienda in cui il direttore generale ha pieni poteri e non credo in un’azienda dove siano possibili ingerenze politiche nella gestione».
Tutto è nato dalle polemiche scoppiate nei confronti di Christian Lefèbvre, direttore del casinò, addirittura sfiduciato dal consiglio comunale che ne ha chiesto la revoca di tutti i poteri. Un atto, approvato con i voti dell’opposizione più due di maggioranza, che tre settimane fa aveva fatto scoppiare la crisi politica portando il sindaco Borea sull’orlo delle dimissioni. Lefèbvre ora potrà dirigere il casinò di Sanremo solo per l’ordinaria amministrazione. Il prossimo 16 dicembre è già stata fissata l'assemblea dei soci, Comune di Sanremo e Provincia di Imperia, per decidere quali poteri attribuirgli. Intanto il Cda ha dichiarato nullo l’appalto per il servizio di ristorazione a causa dell’irregolarità delle due offerte pervenute, modificandone il capitolato. Secondo indiscrezioni anche Daniele Audetto, membro del Cda, sarebbe intenzionato a dimettersi.
«Con le dimissioni del presidente del casinò il cammino della giunta è arrivato al capolinea - ha commentato il commissario cittadino di Forza Italia Maurizio Zoccarato -. Oggi non si può non prendere atto che, dopo le dimissioni del mese scorso alla Sanremo Promotion e quelle di oggi del presidente del casinò, queste non abbiano un significato del “si salvi chi può”. Certo, ci stupisce il silenzio di quella parte della sinistra che si è sempre vantata di non essere attaccata alle poltrone. Ci aspettiamo ora un gesto di coerenza nei confronti della città e dello stesso sindaco, che riteniamo vittima della sua stessa ex-maggioranza». Si preannuncia così ora più rovente che mai la seduta del consiglio comunale che si dovrà tenere a Sanremo lunedì prossimo, sempre che la maggioranza non diserti la seduta, come già accaduto l’altro giorno, oppure che il sindaco Borea decida di mettere lui stesso la parola fine al suo mandato.