Casini come 007: mai dire mai

Nelle ferie d’agosto il corteggiamento è uno sport assai diffuso. Anche in politica. Così ogni giorno la liaison tra l’Udc e il Pdl si arricchisce di nuove, romantiche pagine. Martedì, il ministro Rotondi ha chiesto al leader dei centristi, Casini, di tornare nella «casa» maggioranza. Come uso nelle schermaglie amorose Casini, ritroso, ha però declinato l’invito. Salvo ieri, maliziosamente, ricordare che in politica non si può «mai dire mai». Un’apertura accolta con favore nel Pdl. A partire dal capogruppo alla Camera, Cicchitto che, prima di tutto, chiede un confronto positivo in Parlamento. Poi, «da cosa nasce cosa». Anche perché, ricorda Osvaldo Napoli, «il Pdl non è una torre di pietra chiusa e invalicabile».