Casini attacca ancora: "No all'imbroglio veltronian-berlusconiano"

Il leader dell'Udc attacca: "Noi voteremo la legge elettorale alla tedesca ma quella vera del 55 per cento non quella dell’80 per cento"

Ancona - "Noi voteremo la legge elettorale alla tedesca ma quella vera del 55 per cento non quella dell’80 per cento che è un imbroglio veltronian-berlusconiano. Vogliamo una legge elettorale che rispetti il giudizio degli italiani e non lo mortifichi con un sistema che non è biopolare ma bipartitico". È quanto ha detto Pier Ferdinando Casini ad Ancona, partecipando al secondo congresso regionale dell’Udc. A proposito della "Cosa bianca", Casini ha spiegato: "Il nome è mutuato dalla sinistra e non mi piace perché sono un anticomunista e perciò non lascerò mai ad altri il monopolio dell’anticomunismo".

"Se qualcuno pensa che per il fatto di incompatibilità con Berlusconi io mi possa spostare su altri sentieri, si illude di grosso", ha aggiunto Casini. "Bisogna far crescere l’Udc che è alternativo al Pd". Il leader dell’Udc non ha però escluso che "la storia ci possa portare ad una grande alleanza" su scelte per il Paese, "ma questa è una cosa diversa, a meno che Berlusconi non sia arrivato prima. Magari noi ci siamo girati un attimo e lui è già là!".

La politica "non si può ridurre a marketing senza ideali, altrimenti muore. Non si fa sulla pubblicità, sulla propaganda, ma si fa sui valori", ha aggiunto. "Non riusciamo a capire perchè il fatto che ci siamo incontrati con Fini e Montezemolo abbia dato tanto fastidio... Certe reazioni sono più indicative di tante nostre parole".