Casini: "Bene Montezemolo, pacificazione dopo il voto"

Il leader dell'Udc: "Se oggi il governo di pacificazione non si può fare predisponiamo sia farlo nella prossima legislatura.
Noi avevamo chiesto un governo di larga intesa che non si è materializzato perché non c'erano le condizioni sufficienti"

Roma - "La posizione di Montezemolo è molto equilibrata e mi ci identifico". Lo ha detto Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc, commentando la posizione del presidente di Confindustria. "Se oggi il governo di pacificazione non si può fare - sottolinea - predisponiamo sia farlo nella prossima legislatura".

Noi - ha ricordato Casini a margine del convegno sul '68 organizzato dalla Fondazione 'Liberal' di Ferdinando Adornato - avevamo chiesto un governo di larga intesa che non si è materializzato perché non c'erano le condizioni sufficienti". "Le persone intelligenti ne prendono atto e si predispongono a lavorare per il futuro perché se oggi il governo di pacificazione non si può fare lo si potrà fare nella prossima legislatura".

"Il comunicato congiunto mio e di Berlusconi - ha proseguito il leader centrista - dice proprio questo: serve una riforma condivisa e cioé con la compartecipazione alla risoluzioni dei problemi reali del Paese, dopo il voto". "In questo senso - ha concluso - va la proposta da noi avanzata di dare la presidenza di una delle due Camere all'opposizione, un gesto che sarebbe di discontinuità straordinaria".