La Casini canta al Museo Blue Note con i Survivors

Franco Fayenz

Continuano le Serate al Museo a cura del settore Musei e Mostre del Comune di Milano e degli Amici della Musica. Il secondo concerto in programma, previsto per domani alle 21 al Museo di Storia contemporanea in via S. Andrea 6, ha un’attraente fisionomia crossover: i protagonisti sono infatti Barbara Casini, voce e chitarra, sempre in bilico fra il jazz e la musica brasiliana, e Max De Aloe con la sua armonica cromatica. Domani riprende l’attività anche il Blue Note (via Borsieri 37, ore 21 e 23.30) con due set solistici del pianista Giovanni Allevi. È un appuntamento importante per il pubblico del club, richiesto di confermare il suo giudizio positivo sul virtuoso marchigiano. Allevi ha 36 anni, ed è diventato il caso pianistico del 2005 perché è adesso che i cultori della musica contemporanea e la critica si sono accorti delle sue doti molto speciali. Ha all’attivo tre cd per pianoforte solo: 13 Dita del 1997 e Composizioni del 2002, entrambi per Soleluna-Edel, e il recente No Concept per Bmg-Ricordi, sul quale probabilmente saranno basati i due programmi.
Mercoledì il palcoscenico del Blue Note è riservato, fino a sabato 9, ai Soul Survivors. Il quintetto si presenta nella formazione abituale che comprende Les McCann al pianoforte e all’organo Hammond, Ronnie Cuber ai sassofoni, Cornell Dupree alla chitarra, Chuck Rainey al basso e Buddy Williams alla batteria.
Nell’hinterland milanese prosegue il Brianza Open Jazz Festival che prevede giovedì alle 21.30 una tappa a Cernusco sul Naviglio con il Simone Rozza Live Quartet; venerdì a Vedano al Lambro si esibiscono il duo della cantante Paola Milzani con Gabriele Comeglio ai sassofoni e il trio del pianista Claudio Angeleri. Per la serie Le Città del Jazz sono di scena nella stessa sera all’Idroscalo Hado Ima e Watinoma (oercussioni e danza).