Casini alla disperata ricerca del papa straniero Vuole in campo Montezemolo e la Marcegaglia

Il Terzo polo perde consensi. E anche l'Udc è giù nei sondaggi. Ma Casini tira dritto contro la maggioranza: "L'alleanza
tra Pdl e Udc sono cinque anni...". E chiede all'ad Ferrari e al leader di Confindustria di scendere in campo: "Bisogna colmare la distanza tra la gente e gli uomini politici". Poi boccia la volata del Cav al Quirinale: "E io vado sulla luna..."

Roma - Perde consensi ma non perde occasione per sferrare attacchi alla maggioranza. Dopo che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha definito un'alleanza contronatura quella stretta tra il Pd e l'Udc in vista delle amministrative e l'ha liquidata come una vera e propria armata Brancaleone, Pierferdinando Casini ha perso le staffe e ha accusato il premier di dire solo schiocchezze. Ma, a conti fatti, la Santa Alleanza che punta a mettere insieme la sinistra, i futuristi e i centristi di Casini continua a perdere consensi tra gli elettori rivelando fallimentare anche solo l'iniziativa di fondanzione del Terzo polo.

Casini torna ad attaccare il Cav "Sono sciocchezze da campagna elettoralema io ho deciso da tempo che alle sciocchezze di Berlusconi non sto dietro, perché lui dice tutto e il contrario di tutto". In alcune realtà, spiega Casini, "abbiamo privilegiato le persone giuste e abbiamo scelto uomini del Pdl, in altre abbiamo fatto l'inverso, nella maggioranza dei casi andiamo da soli". "Berlusconi, come Alice nel Paese delle meraviglie, si è svegliato tardi - accusa il leader centrista ai microfoni di Radio 24 - che non ci sia più l'alleanza tra Pdl e Udc sono cinque anni". "Certamente - continua il leader dell'Udc - io non aspiro a guidare un'armata Brancaleone e non lo farò". Poi Casini si lascia andare a una battuta tagliente invece sull'ipotesi che Berlusconi aspiri alla presidenza della Repubblica: "Si, e io vado a fare lo sbarco sulla luna...".

L'asse con Marcegaglia e Montezemolo Il leader Udc torna poi a lanciare l'amo per avere un "papa straniero" a guidare la Santa Alleanza che dovrebbe affondare il Cavaliere. L'appello è diretto al numero uno della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, e alla leader degli industriali, Emma Marcegaglia. Un chiaro invito a scendere in campo. "Stimo entrambi - conferma Casini - persone come queste servirebbero alla politica, poi siccome non sono abituato a tirare per la giacca nessuno rispetto le scelte che decideranno di fare, ma il giorno mai che ci fossero in politica persone del genere non sarebbe un giorno negativo ma assai positivo perché bisogna colmare la distanza tra la gente e gli uomini politici".