Casini e Arcigay firmano la pace

Un «pacs» avanti. Il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, incontrerà il diessino Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay, per discutere della proposta di legge sui «pacs», il «Patto civile di solidarietà» per assicurare diritti e garanzie alle coppie di fatto (sia omosessuali sia etero), presentata da Grillini e attualmente in discussione in Commissione Giustizia alla Camera. La pace tra il deputato diessino e Casini è stata siglata nel corso di un colloquio telefonico avvenuto domenica sera, dopo che quest’ultimo aveva definito, durante il suo intervento al congresso dell’Udc, «reazionarie e conservatrici» le leggi appena approvate in Spagna sui matrimoni gay (reiterando così le critiche già espresse in occasione della recente visita al Parlamento di Madrid).
«Illustrerò a Casini la ragionevolezza del pacs - spiega Grillini -, e la sua necessità per le migliaia di coppie di fatto prive di tutela. Gli consegnerò inoltre il dossier sulle discriminazioni da loro subite, con l’auspicio che questa legislatura si possa chiudere con una buona legge condivisa da un ampio arco di forze trasversali». «La nostra è una proposta moderata e universalista - afferma il deputato diessino - che ricalca la legge francese in vigore da sei anni e alla quale hanno già fatto ricorso circa 200mila coppie (il 60% etero)». Anche il presidente del Senato Marcello Pera ha accettato «la richiesta di un confronto sui diritti delle coppie omosessuali». Secondo Grillini l’incontro potrebbe già avvenire oggi.