Casini: ha torto chi blocca le strade

Torino. «Mi auguro ci sia un dialogo forte, serrato, sereno, che non può che partire da un presupposto che è il rispetto della legalità»: lo ha detto ieri il presidente della Camera Pierferdinando Casini commentando la vicenda Tav. «Non si può dare ragione a chi blocca le strade o provoca tafferugli con le forze dell’ordine. La legalità va rispettata sempre, in Val Susa come a Bologna, a Milano come a Roma, perché se uno Stato non fa rispettare la legalità non è credibile». In vista dell’incontro di oggi tra governo e amministratori locali piemontesi, due parlamentari eletti in Val Susa sono stati ricevuti ieri sera dal sottosegretario Gianni Letta. Il senatore Lucio Malan e l’onorevole Osvaldo Napoli, entrambi di Forza Italia, hanno espresso la preoccupazione di tutta la zona (in questi giorni i turisti sono rimasti alla larga) ed elencato alcune proposte. «Primo: il ritorno alla legalità con la fine di ogni azione contraria alla legge - spiegano i parlamentari azzurri -. Secondo, l’effettuazione dei sondaggi nei terreni per confermare la praticabilità dell’opera e non perdere i finanziamenti Ue. Terzo, aprire subito il tavolo di concertazione dove le parti possano discutere le soluzioni tecniche e prendere decisioni entro un paio di mesi. Quarto, in base all’esito dei sondaggi geologici apportare eventuali modifiche ai progetti. Quinto, una «ricompensa» alla Val Susa dal 3 al 5 per cento del valore complessivo dell’opera in opere pubbliche e riassetto idrogeologico della zona».