Casini: «Non sono il suo schiavo»

«Ho subito applaudito Berlusconi quando ha affermato che il bipolarismo crea due grandi armate potenti prima del voto ed incapaci poi di governare». Lo ha affermato Pier Ferdinando Casini ospite della trasmissione «Otto e mezzo». «C’è ancora tempo per raddrizzare le cose», ha spiegato il leader dell’Udc. Poi, la frecciata: «Non condivido il meccanismo populista con cui questo signore è salito su una macchina con un modo arrogante rispetto agli alleati spiegando che tutto quello che non andava era colpa nostra», ha detto l’ex presidente della Camera: «Mi ha dato due schiaffi in faccia, solo un padrone del 1700 poteva riservare ai suoi schiavi questo trattamento, Berlusconi non si preoccupi di noi», ha osservato. Il leader dell’Udc però non ha chiuso la porta per il futuro ma ha avvertito: «Fare un partito significa avere il rispetto degli altri».