Casini: non sono traditore. Gelo da Forza Italia

L'accusa di tradimento? Un'accusa di comodo. Berlusconi pensa ad un successore? Solo i fessi ci credono. «Io mi tiro fuori». Pier Ferdinando Casini va giù duro: dal palco della Festa della Margherita allontana da sé il sospetto di essere spinto da smanie di leadership ma insiste nel dire che la Cdl è finita. Dalla convention azzurra di Gubbio arriva una risposta gelida. «Dica da che parte sta» è il commento quasi unanime. Sarcastico l’ex presidente del Senato Pera che parla delle ambizioni dei giovani disoccupati. Preoccupazione e stupore anche da Alleanza nazionale.