Casini punta sul Terzo polo: bipolarismo addio Ma il Pdl: "Udc in difficoltà, scelga dove stare"

Il leader dell'Udc insiste sulla creazione della nuova forza politica con l'Api di Rutelli e Fli di Fini: "C'é bisogno di un'alleanza con metodologie nuove, non creata attorno a un leader". Ma Cicchitto replica: "In difficoltà è la posizione terzaforzista, non quella bipolare. Scelga dove stare"

Roma - Casini insiste sul Terzo polo e condanna il bipolarismo. Schifani replica che il voto anticipato sarebbe "un trauma, un non bene" e chiede un'apertura della maggioranza ai centristi:"Da presidente del Senato, non posso che essere felice se in parlamento si realizzano momenti di confronto e di sintesi tra le forze parlamentari".

Casini si smarca "L'alleanza del Terzo polo - spiega il leader Udc - nasce da un'analisi della situazione italiana, da un bipolarismo che non funziona. C'é bisogno di un'alleanza con metodologie nuove, non creata attorno a un leader". Un 'de profundis', quello cantato dal leader dell'Udc al sistema bipolare, che desta la reazione del Pdl.

Cicchitto non ci sta "In Italia come in Europa il bipolarismo è apprezzato e accettato dalla maggior parte degli elettori ed è supportato da validissime ragioni", dice il capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto, osservando che in Italia "la spinta bipolare è accentuata da un antiberlusconismo militante e fine a se stesso che tende a estremizzare 'o di qua o di là". Da qui l'attacco a Casini: "Non può credere - osserva - di riuscire a cancellare le ragioni oggettive che danno vita al bipolarismo. Semmai dovrebbe giungere alla consapevolezza che prima o poi i fatti, le opinioni e i programmi gli imporranno di scegliere da che parte stare. E dunque in difficoltà è la posizione terzaforzista, non quella bipolare".