Casini: serve una tregua, sediamoci a un tavolo

Roma - "È necessaria una tregua, un armistizio, non servono sicuramente atti di trasformismo. Sediamoci attorno ad un tavolo, mettiamo al centro alcuni punti programmatici , occorre cercare di dare risposte al paese che ne ha bisogno». Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc, ai microfoni del Tg1 ritiene sia questa la soluzione dopo il voto negativo al Senato sulle linee di politica estera del governo. "Se Prodi vuole andare avanti auguri", osserva Casini sottolineando che "l'Unione al Senato non ha i numeri, ma non li avrebbe neanche il centrodestra". Quindi "serve una tregua".

Cossiga: reincarico a Prodi e ingresso dell'Udc "Penso che la soluzione della crisi sarà rapida con il reincarico a Prodi, che amplierà la maggioranza di governo facendo entrare e nella maggioranza e nel governo l'Udc, che oggi ha dato il primo segnale". lo sostiene il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga. "Infatti - osserva - oggi i senatori dell'Udc si sono astenuti nella votazione inviando un chiaro segnale di apertura e disponibilità a Prodi e alla maggioranza. Vediamo se essi riescono a coglierla. Certo, dopo che la risoluzione che approvava le dichiarazioni del ministro degli Esteri sono state bocciate, bisogna cambiare, e me ne duole, anche il ministro degli Esteri e candidato ideale a questo posto sarebbe appunto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini».