Con Casini spiragli per un dialogo

Il rapporto tra Silvio Berlusconi e Pier Ferdinando Casini (nella foto) non è mai stato facile. A periodi di grande intesa sono succedute burrasche in un’altalena di scontri e rappacificazioni culminata nel «gran rifiuto» del leader Udc prima delle ultime elezioni politiche. «Nel Pdl non entro, corro solo» aveva annunciato l’ex presidente della Camera, forse convinto di fare il botto. Poi l’Udc ha superato la soglia del 5 per cento e ora, come rileva l’azzurro Verdini, «le cose che ci uniscono sono sicuramente più di quelle che ci dividono. Un confronto su basi chiare può essere utile».