Casini a Veltroni: disponibili alle riforme. Sì al proporzionale tedesco

Casini incontra il leader del Pd. L’Udc ribadisce la preferenza per una legge elettorale alla tedesca e si dice pronta a lavorare
per le riforme costituzionali e per le modifiche ai regolamenti parlamentari

Roma - "Siamo impegnati far cadere il governo Prodi perché non fa gli interessi del Paese, anche se su questo non siamo riusciti a convincere Veltroni. Se Prodi non cade continuiamo a dialogare sulle riforme". Lo ha detto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, nel corso della conferenza stampa a Montecitorio al termine dell’incontro sulle riforme con il segretario del Partito democratico.

Sistema elettorale alla tedesca L’Udc ribadisce la preferenza per una legge elettorale alla tedesca, con indicazione del premier, e si dice pronta a lavorare per le riforme costituzionali e per le modifiche ai regolamenti parlamentari.

"Berlusconi? Non è facile capire le sue idee" "Sia chiaro che io faccio quello che voglio io, non quello che vuole Berlusconi. Tanto più che, di questi tempi, non è facile per nessuno identificare e capire bene il suo pensiero".

Riforme istituzionali e regolamenti "Per quanto riguarda la riforma dei regolamenti - aggiunge Casini - abbiamo dato il nostro via libera alla modifica capace di evitare ogni aggiramento dello sbarramento elettorale. Per quanto riguarda la riforma istituzionale crediamo che si debba andare avanti su quanto già avviato in parlamento sulla riduzione a metà del numero dei parlamentari, maggiori poteri del premier e Senato delle Regioni".

La battuta "Preparatevi al colpo di scena: domani salgo su un tetto e fondo qualcosa. Speriamo che non sia un tetto di tegole e speriamo che non cada". Il leader dell’Udc scherza al termine della conferenza stampa in cui ha fatto il punto sull’incontro con il segretario del Pd. La sua battuta è l’ennesima stoccata a Berlusconi e alla scena, ormai famosa, dell’annuncio in piazza san Babila della fondazione di un nuovo partito.