Casini: "Una vergogna i politici contro la polizia". Gasparri: "Errori del Viminale"

Il leader dell'Udc attacca: "Se la prendono con gli agenti che ci difendono per 1200 euro al mese, invece che con teppisti e delinquenti". Gasparri: "Il Viminale non ha saputo gestire l'ordine pubblico"

Roma - "Quello che sta accadendo in queste ore è vergognoso: troppi politici se la prendono con il poliziotto che ha sbagliato, invece di prendersela con i delinquenti e i teppisti che distruggono l’Italia. Questo è inaccettabile e intollerabile". Il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini, prende le distanze dalla sinistra e dagli ambienti che soffiano sul fuoco delle polemiche contro la polizia. "Mi riferisco a tutti e a nessuno - ha risposto Casini alla domanda se si riferisse a qualche politico in particolare - ciascuno risponde delle cose che dice, dei paragoni che fa e delle sensibilità che ha rappresentando le istituzioni". Casini sottolinea ancora che "un poliziotto che sbaglia e che pagherà per il suo errore non può in alcun modo giustificare quello che abbiamo visto ieri. Il caso del giorno sono le migliaia di teppisti che prendendo a pretesto questo fatto grave, che hanno messo a ferro e fuoco il nostro Paese e che meriterebbero l’espulsione a vita dagli stadi. Non si può trasformare lo sport in momenti di barbarie di questo tipo".

Solidarietà ai poliziotti che ci difendono per 1200 euro Per il resto, dal leader dell’Udc "tutta la solidarietà ai poliziotti che per 1200 euro al mese tutte le domeniche ci difendono da questi teppisti". "Sentiremo domani il ministro dell’Interno - conclude Casini - noi non siamo disponibili a fare sconti, ma abbiamo senso di responsabilità verso il nostro Paese. Una cosa è certa: la politica deve usare il pugno duro contro questi delinquenti".

Gasparri: "Amato non ha saputo gestire l'ordine pubblico" "Il ministro Amato si è mostrato ieri incapace di gestire l’ordine pubblico. Non si può decidere di annullare la partita di Roma praticamente a pochi minuti dal suo avvio, creando scompiglio e confusione e offrendo occasioni irripetibili ai teppisti che hanno messo a ferro e fuoco la città". Lo afferma Maurizio Gasparri di Alleanza Nazionale. "Resta poi inspiegabile - prosegue - la gestione dell’ordine pubblico nella capitale, con obiettivi sensibili lasciati privi di presidio. Amato in realtà non è adatto a svolgere il ruolo di ministro dell’Interno. Si sente votato evidentemente ad altre più elevate funzioni e trascura il contrasto alla delinquenza che infesta gli stadi, all’immigrazione clandestina, alla criminalità. Mentre vanno accertati - conclude Gasparri - tutti i drammatici errori che hanno portato alla morte di un giovane incolpevole, bisogna però affidare la gestione dell’ordine pubblico a politici che abbiano maggiore competenza e prontezza".